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I Colori Spot
Cosa sono?
Cominciamo con i nomi. In italiano li ho sentiti chiamare tinte piatte, colori dichiarati, colori di barattolo. In inglese spot colors, special colors. In tedesco Volltonfarbe. Chiamiamoli colori spot.
Sono i colori pensati per essere stampati (in stampa offset in separazione di colore, con pellicole e/o lastre) con un inchiostro speciale, in quanto non rientrano nel gamut dei colori di quadricromia (o esacromia) utilizzati su una determinata stampante.
Dunque un colore spot, per essere stampato richiede una pellicola e/o lastra a parte
un inchiostro a parte e quindi si può parlare di colori spot solo in relazione ad una stampante con colori variabili. Ha poco senso voler stampare un colore spot su una stampante con colori fissi perché:
o il colore sta nel gamut (fisso) della stampante, e allora è un colore di quadricromia (o esacromia) o non sta nel gamut e allora non è stampabile o lo è solo in modo approssimato.
Dichiarazione dei colori spot
Le applicazioni (di impaginazione) che consentono di dichiarare colori spot sono numerose: Xpress, InDesign, FreeHand, Illustrator, Photoshop. In un lavoro fatto con una di queste applicazioni ci possono essere colori pensati per essere stampati in quadricromia e/o colori pensati per essere stampati con un inchiostro speciale, cioè colori spot.
I colori di quadricromia sono definiti con coordinate (RGB, CMYK, Lab) in un certo spazio stabilito dall'utente (RGB con profilo, CMYK con profilo, Lab D50) e a un certo punto dovranno essere convertiti nello spazio della stampante con un certo intento di rendering (percettivo, colorimetrico relativo) da un certo motore di colore. Quindi sono numeri che dovranno essere, eventualmente, modificati durante il processo di conversione colore.
I colori spot sono definiti con un nome e, nel migliore dei casi, con le coordinate Lab che raramente sono controllate dall'utente. Infatti molto spesso i colori spot vengono scelti da un campionario (per esempio Pantone) e in tal caso le coordinate Lab sono fornite dal produttore. I colori spot non devono essere convertiti in nulla, perché sono nomi o coordinate assolute che così devono restare. Tuttavia, se la stampante non conosce il nome del colore spot che deve stampare, o non conosce le coordinate assolute o comunque non è in grado di riprodurre tali coordinate (perché sono fuori gamut), deve essere previsto un modo alternativo, approssimato, per stampare quel colore.
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